Meta Platforms cenerentola dei Fang, ma l’azione è da comprare

Meta Platforms cenerentola dei Fang, ma l’azione è da comprare

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All’attuale quotazione di 221 dollari la società vale solo 17 volte gli utili previsti nel 2022. La media degli ultimi cinque anni è di 30 volte. Se per assurdo Zuckerberg cancellasse gli impegni per il metaverso il P/E scenderebbe a 13 volte, meno di una utility.

Le azioni ex Facebook (NASDAQ:) mai così convenienti dalla quotazione nel 2012.

Ridotta a Cenerentola dell’indice Faang, Meta Platforms, la ex Facebook, suscita commenti opposti fra gli investitori, ma un dato è certo: le sue azioni non sono mai state così convenienti da quando la società si è quotata nel 2012. Oggi la capitalizzazione di Borsa di Meta, pari a 592 milioni di dollari, è meno della metà di quella di Amazon (NASDAQ:), che dopo Netflix (NASDAQ:) è la più piccola delle grandi società tech Usa. Gli altri membri dell’esclusivo gruppo dei supertech americani, Apple (NASDAQ:), Microsoft (NASDAQ:) e Alphabet (NASDAQ:), veleggiano su capitalizzazioni tre o quattro volte superiori a Meta.
Dopo il crollo del 2 febbraio scorso, causato dai risultati deludenti del quarto trimestre 2021 e soprattutto dalle indicazioni inferiori alle attese sul 2022, Meta accusa un ribasso del 35% dall’inizio dell’anno. All’attuale quotazione di 221 dollari, la società vale solo 17 volte gli utili previsti per il 2022. Secondo un recente articolo di Barron’s, soltanto nel 2018 le azioni Facebook hanno avuto una valutazione così bassa e nei successivi 12 mesi guadagnarono il 50%. FactSet ricorda che il Price/Earning medio di Facebook negli ultimi cinque anni è stato di 30 volte. La conclusione è che comprare oggi le azioni Meta è un grande affare.
Fra gli analisti non ci sono dubbi: su 54 esperti censiti da MarketScreener, 41 consigliano di comprare le azioni Meta (uno solo dice che sono da vendere) e la media dei target price è 339 dollari (upside potenziale del 53%).

Gli annunci del 2 febbraio, la delusione degli analisti.

Nella seconda metà del 2021 la crescita di Meta è stata frenata da due fattori principali: la concorrenza di TikTok e le più stringenti regole per la difesa della privacy con cui Apple ha caratterizzato il nuovo sistema operativo dell’iPhone. Per questo “scherzetto”, Meta ha perso l’anno scorso 10 miliardi di ricavi.
Il 2 febbraio il management di Meta ha detto agli analisti e agli investitori che prevede di chiudere il primo trimestre 2022 con ricavi compresi da 27 e 29 miliardi di dollari, cioè con una crescita sullo stesso periodo dell’anno scorso fra il 3% e l’11%. Apriti cielo: il consensus puntava a 30 miliardi.

L’incognita Metaverso: per ora solo perdite.

La risposta di Zuckerberg è stata rafforzare l’impegno della società per costruire il suo futuro nel metaverso. Anche questa scelta procura notevoli mal di pancia agli investitori, perché del metaverso tutti parlano, molti danno delle cifre previsionali, ma se bisogna descrivere che cosa è nessuno sa farlo usando meno di 20 parole, di cui molti verbi al condizionale.
Ciononostante Zuckerberg marcia come un treno nella direzione del metaverso. Reality Lab, la divisione di Facebook impegnata nella realizzazione dei progetti per il metaverso, ha perso 3,3 miliardi di dollari nel quarto trimestre 2021. Mark Mahaney, analista di Evercore, si aspetta che nell’intero 2022 Reality Lab peserà sul bilancio di Meta con una perdita di 4,70 dollari per azione.
Fino a fine gennaio il consensus degli analisti indicava per Meta un utile per azione per l’intero 2022 di 14,26 dollari. Dopo le comunicazioni del 2 febbraio, la previsione del consensus è caduta a 12,59 dollari per azione. Se per assurdo Zuckerberg cancellasse i progetti di spesa di Reality Lab, l’utile per azione del 2022 supererebbe i 17 dollari e a quel punto il multiplo P/E di Meta crollerebbe a 13 volte, “più basso di quello di una utility”, dice Mahaney. La differenza di valutazione con gli altri big tech è enorme: Apple vale 27 volte gli utili previsti nei prossimi 12 mesi, Microsoft 29 volte, Alphabet 23 volte, Amazon 59 volte.

Nel 2022 balzo degli investimenti per contrastare TikTok.

I progetti di innovazione di Meta non riguardano solo il metaverso. Escluse le spese per Reality Lab, nel 2022 la società prevede di investire fra i 29 e 34 miliardi di dollari, in fortissimo aumento dai 19 miliardi del 2021. Parte di queste risorse saranno destinate per migliorare Reels, lo strumento con cui Meta intende contrastare TikTok, e per apportare le modifiche necessarie ad aggirare gli standard di Apple sulla privacy.
Per quanto attaccato da molti concorrenti, Meta resta al centro del mercato della pubblicità. Interpellato da Barron’s, Mark Stoeckle, Ceo del fondo Adams, dice: “Ogni volta che parliamo con le agenzie di pubblicità ci ripetono che il miglior ritorno sugli investimenti pubblicitari dei loro clienti è garantito da Facebook”.

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