Borsa Italiana, il commento della seduta di oggi (9 febbraio 2022)

Borsa Italiana, il commento della seduta di oggi (9 febbraio 2022)

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Sotto i riflettori i titoli bancari, dopo i forti rialzi messi a segno il giorno precedente. Andamento negativo per BPER Banca, mentre il BancoBPM guadagna il 6,4%

mercato-azionario-positivoI maggiori indici di Borsa Italiana e per le principali piazze finanziarie europee si consolidano in territorio positivo, registrando rialzi nell’ordine dell’1-2%.

Alle 14.20 il FTSEMib era in progresso del 2,18% a 26.987 punti, poco sotto al massimo intraday di 26.997 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share guadagnava il 2,19%. Performance simili per il FTSE Italia Mid Cap (+2,34%) e per il FTSE Italia Star (+2,2%).

Il bitcoin ha superato i 44.000 dollari (poco più di 38.500 euro).

Lo spread Btp-Bund si mantiene poco sopra i 155 punti.

L’euro ha sfiorato gli 1,145 dollari.

Spunti importanti per i titoli del settore bancario.

Andamento negativo per BPER Banca (-1,47% a 2,017 euro). L’istituto ha comunicato i risultati finanziari preliminari del 2021, esercizio caratterizzato da un generale miglioramento delle principali voci di conto economico e della qualità del credito. Il management ha segnalato che nel 2022 l’attività della banca continuerà ad essere focalizzata sulla crescita della redditività ordinaria, mentre i ricavi sono attesi in aumento, supportati in particolare dalla componente commissionale relativa al comparto del risparmio gestito e bancassurance. I vertici hanno proposto la distribuzione di un dividendo di 0,06 euro per azione.

In forte rialzo, invece, BancoBPM (+6,38% a 3,185 euro). Alcune banche d’affari hanno rivisto al rialzo il target price sull’istituto dopo la diffusione dei risultati finanziari del 2021.

Bene anche Mediobanca (+1,93% a 10,56 euro), dopo la diffusione dei risultati finanziari del 1° semestre 2021/2022, periodo chiuso con un utile netto di 525,8 milioni di euro, in aumento del 28,1% rispetto ai 410,6 milioni contabilizzati negli stessi mesi dell’esercizio precedente. Mediobanca ha segnalato che le stime per i prossimi sei mesi mostrano una stabilizzazione dei volumi creditizi, mentre il costo del rischio è atteso rimanere su livelli contenuti.

Ottima performance per FinecoBank (+3,15% a 15,73 euro), dopo la diffusione dei risultati finanziari dell’esercizio 2021, chiuso con un utile netto adjusted di 349,2 milioni di euro, in aumento del 7,6% rispetto ai 324,5 milioni contabilizzati l’anno precedente, nonostante i maggiori contributi sistemici. Nel corso della conference call a commento dei risultati i vertici di FinecoBank hanno segnalato che nei prossimi esercizi si attendono una costante crescita del dividendo.

In frazionale progresso Leonardo (+0,64% a 6,27 euro). La società aerospaziale ha deciso di interrompere il processo di selezione del partner per il business di automazione, non potendo individuare un soggetto in grado di assicurare un solido sviluppo futuro al polo genovese. Di conseguenza, Leonardo sta lanciando un percorso di analisi per definire i necessari interventi sull’organizzazione, la governance e i processi.

Al FTSEMib in evidenza CNH Industrial (+3,3%), Iveco Group (+3,97%) e Stellantis (+3,49%).

Intercos guadagna il 2,85% a 12,98 euro. La società ha confermato l’avvio delle trattative per un accordo commerciale con Dolce&Gabbana. La trattativa è relativa alla produzione di alcune linee di profumi e del make-up a partire dal 2023.


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